Pomorski i povijesni muzej Hrvatskog primorja Rijeka

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3: Un breve excursus storico

1102 – 1526

IL REGNO UNGARO-CROATO

Gli Ungheresi

Gli Ungheresi o Magiari sono un popolo di origini ugrofinniche che giunsero nella Pianura Pannonica verso la fine del IX secolo, provenienti dalle sponde del Dnepr e del Don sotto la guida degli Arpad. Si presuppone che la denominazione Ugri provenga dal termine turco onogur che significa „dieci frecce“ e potrebbe simbolizzare la potenza bellica data dall’unione. Nel corso della prima metà del X secolo i Magiari continuarono a vivere da nomadi, guerreggiando e saccheggiando i paesi vicini. Tentarono di penetrare pure a sud del fiume Drava, in Slavonia, ma nel 925 furono sconfitti dal re croato Tomislav. Nel 955, nella battaglia di Augusta, combattuta contro le truppe tedesche di Ottone I, subirono il colpo di grazia. Si convertirono al cristianesimo ai tempi del principe Gejza (974) il cui figlio Vajk (997–1038), prese il nome di Stefano I (Ištvan) e nell’anno 1000 divenne il primo re ungherese.

1102 – 1301

Gli Arpad

Il re croato Dmitar Zvonimir era sposato con la bella Elena, sorella del re ungherese Ladislao Arpad. Dice la leggenda che Zvonimir fu ucciso sulla piana di Knin mentre stava raccogliendo i soldati per le crociate. Morendo, maledì i Croati: non avrebbero mai più avuto un sovrano del loro sangue. La maledizione si avverò. Grazie all’appoggio del papa e con la scusa che stesse difendendo i diritti legittimi della sorella Elena, re Ladislao entrò in Slavonia. Così la dinastia degli Arpad prese le redini della Croazia e vi regnò fino al 1301. L’erede di Ladislao, Colomanno, stipulò le Pacta conventa con i rappresentanti di dodici tribù croate e fu incoronato re della Croazia e della Dalmazia (1102). Con il patto, Colomanno s’impegnava a rispettare la particolare posizione della Croazia e i privilegi dei nobili e del regno croati. Il Regno di Croazia e il Regno d’Ungheria erano collegati unicamente dalla persona del sovrano. La Croazia mantenne la propria amministrazione interna, le tasse, la dieta, il bano; coniava pure la propria moneta. Lo stato era governato dal bano o dall’herceg (dux), in nome del re.

1118

Il principe Dujam di Veglia fondò la potente dinastia dei principi veglioti, noti successivamente come Francopani/Frangipani.

1157

Il SACRO ROMANO IMPERO fu un agglomerato politico medievale di territori dell’Europa centrale, governato dall’imperatore romano-germanico. Il primo fu Ottone I, incoronato nel 962. Il nome di Sacro Romano Impero (lat. Sacrum Romanum Imperium) venne usato per la prima volta nel 1157 per indicare gli stati europei sotto il dominio delle dinastie germaniche. Dal XV secolo prese il nome di Sacro Romano Impero della Nazione Germanica. All’apice della sua grandezza l’Impero comprendeva le odierne Germania, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, la Francia orientale, l’Olanda, la Slovenia e gran parte dell’Italia. L’ultimo imperatore fu Francesco II che abdicò e sciolse l’impero nel 1806, durante le guerre napoleoniche.

1209

San Francesco d’Assisi fondò l’ordine di francescani.

1230 – 1232

In un atto giuridico inviato da Pola a Ravenna, viene nominato per la prima volta il toponimo croato della città di Fiume, Rika, mentre la denominazione latina Flumen viene segnalata successivamente, nel 1281, nella conclusone del Gran Consiglio veneziano.

1242

La battaglia contro i Tartari

Nella prima metà del XIII secolo le truppe dell’Impero mongolo diedero il via alla conquista dell’Europa. Dopo l’esercito russo e polacco, nel 1241, nella battaglia sul fiume Sajó fu sconfitto pure quello ungherese, guidato da Bela IV. Il re, perseguitato dai soldati mongoli, cercò rifugio nelle cittadine costiere. Nelle loro leggende, molte città croate sostengono di esser state proprio esse il rifugio del re in esilio. Pare che gli stessi Tartari/Mongoli, guidati dal nipote di Gengis Khan, Batu Khan fossero giunti fino alle nostre zone. Ma sulla piana di Grobnico li avrebbero attesi i soldati feudali croati che li avrebbero pure sconfitti. Gran parte dei Tartari sarebbero caduti in guerra e i superstiti se la sarebbero dati a gambe. Non esistono fonti storiche a confermare i suddetti fatti, ma si sa che l’esercito mongolo abbandonò realmente la Croazia (probabilmente a causa della morte del Khan supremo, Ögedei, e l’elezione dell’erede al trono).

1271

Marco Polo compì il suo viaggio in Cina.

1288

Nove comuni del Vinodol emanarono il Codice di Vinodol: Grobnico, Tersatto, Buccari, Hreljin, Drivenik, Grižane, Bribir, Novi e Ledenice. Con esso vennero regolati i rapporti degli abitanti dei suddetti comuni con i loro signori feudali, i principi veglioti. Nel documento, Tersatto viene nominata per la prima volta.

1301

L’Impero Ottomano

Approfittando della debolezza dell’Impero Selgiuchide che scomparve alla morte dell’ultimo sultano, Masud III, tra i numerosi piccoli emirati emerse quello dei Turchi Ottomani, della tribù dei Kaji, guidato da Ottomano I che verso la fine del XIII secolo si proclamò sovrano autonomo divenendo il precursore dell’Impero ottomano. Egli ed i suoi discendenti riuscirono a sottomettere tutti gli emirati delle altre dinastie turche dell’Anatolia che fino a quel momento erano stati sudditi dei Selgiuchidi. Lo stato ottomano si trasformò in impero grazie alle grandi conquiste dei territori del Vicino Oriente, dell’Europa sud-orientale e dell’Africa settentrionale. L’impero raggiunse il suo apice sotto il governo di Solimano I (15201566). I testi storici ottomani e turchi lo soprannominarono Kanuni, legislatore, per i suoi codici di amministrazione dello stato e delle finanze. In Europa venne chiamato il Magnifico.

1301 – 1526

Gli Angioini

Alla morte dell’ultimo rappresentante della dinastia degli Arpad, grazie all’impegno dei principi Šubić, di Bribir, il trono ungaro-croato passò alla dinastia napoletana degli Angiò che ne aveva diritto tramite la principessa ungherese, Maria Arpad, regina napoletana. Dopo il decesso del figlio Carlo Martello d’Angiò, lei trasferì il diritto di successione al nipote Carlo Roberto d’Angiò (Caroberto) che nel 1301 fu incoronato Re d’Ungheria a Esztergom, diventando pure re di Croazia. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1342, fu sostituito dal figlio Lodovico I che trasformò il regno nella massima potenza della Mitteleuropa. Nel 1353 sposò Elisabetta, figlia del bano bosniaco Stjepan II Kotromanić. Ebbero due figlie, Edvige e Maria. Maria ereditò la Croazia e l’Ungheria e si unì in matrimonio con Sigismondo di Lussemburgo, che divenne il nuovo re ungaro-croato (1387).

Nel corso del XV secolo gli Ottomani minacciavano spesso il Regno ungaro-croato, governato da Mattia Corvino (1443 – 1490). Dopo la sua dipartita, nel XVI secolo l’esercito ungaro-croato perse gradualmente i suoi territori e le battaglie contro l’Impero ottomano. Nella battaglia sulla piana di Mohacs, avvenuta nel 1526, cadde Luigi II Jagellone, ultimo re ungaro-croato. L’unione personale tra la Croazia e l’Ungheria cessò di esistere e l’anno seguente entrambi gli stati entrarono a far parte di una nuova alleanza, quella con gli Asburgo.

1314

Le prime testimonianze sull’uso della polvere da sparo in Europa.

1315

I Duinati fondarono il convento degli Agostiniani e costruirono la chiesa conventuale di San Girolamo.

1321

Muore Dante Alighieri  (Firenze, 1265  Ravenna, 1321), poeta e scrittore italiano, autore della Divina Commedia, che viene considerata l’ultima grande opera letteraria del Medioevo e la prima che annuncia il Rinascimento. È interessante scoprire che vi si nomina la Croazia, Paradiso 31, 103: Qual è colui che forse di Croazia viene a veder la Veronica nostra, che per l’antica fame non sen sazia ?

1347/48

La morte nera, per cui la maggior parte di studiosi considerano si trattasse di una pandemia di peste, ebbe inizio in Cina nel 1334 e nel 1347 si diffuse da Costantinopoli in Sicilia e nell’Europa meridionale. L’anno successivo colpì tutta l’Europa. Si considera che la metà della popolazione europea ne fu vittima.

1358

Il re ungaro – croato Lodovico I d’Angiò stipulò la Pace di Zara con con Venezia che fu costretta a rinunciare a tutti i diritti sulla Dalmazia iniziando dalla metà del Carnaro a Drač e a cedere al re tutta la Dalmazia con le città e le isole di Ossero, Cherso, Veglia, Arbe, Pago Brazza, Lesina e Curzola.

1399

Ugone VI di Duino, rimasto senza eredi al trono, lasciò tuti i suoi possedimenti alla famiglia Walsee, sudditi dell’arciduca d’Asburgo.

1400

Venne promulgato il Codice di Castua.

1409

LA REPUBBLICA DI VENEZIA ACQUISTA IL DIRITTO ALLA DALMAZIA

La Serenissima approfittò dei conflitti per il trono ungaro-croato: Ladislao di Napoli, secondo pretendente alla corona ungaro-croata e rivale di Sigismondo di Lussemburgo, le vendette il diritto alla Dalmazia per 100.000 ducati. Da quel momento i Veneziani instaurarono il loro potere nei comuni dalmati, potere che si protrasse fino al crollo della Repubblica, nel 1797.

La Serenissima Repubblica di Venezia fu uno stato che esisté dal IX alla fine del XVIII secolo (1797). Il punto di partenza della futura Repubblica era la città di Venezia, fondata come abitato di sfollati dalle città vicine, in fuga dai saccheggi e dalle invasioni continue dei Longobardi, degli Unni e degli altri popoli dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente. A capo della Repubblica di Venezia c’era il doge che agli inizi veniva nominato da Bisanzio e successivamente si eleggeva tra i membri delle famiglie veneziane nobili. Lo sviluppo della Serenissima si basava soprattutto sul commercio marittimo di lussuose merci esotiche che provenivano dal Mediterraneo (avorio, profumi e aromi), ma pure dalla produzione locale di prestigiosi oggetti di manifattura (vetro, ceramica, tessuti, pizzi…). Nonostante il Veneto fosse la provincia madre della Repubblica, nei suoi giorni migliori essa possedeva territori anche in altre parti dell’Italia e nelle aree dell’odierna Croazia, in Montenegro, Albania, Grecia e Cipro. A causa dei suoi possedimenti in Istria, nelle città costiere e sulle isole, venivano costantemente combattute guerre contro i sovrani croati per il predominio sull’Adriatico . Nel XV secolo raggiunse il suo apice, mentre con la conquista di Costantinopoli da parte degli Ottomani e con la scoperta portoghese della via marittima per le Indie, che trasferì i commerci dal Mediterraneo all’Atlantico, ebbero inizio il suo ristagno e la sua caduta.

1441

Giorgio da Sebenico diede inizio alla costruzione della cattedrale nella sua città.

1453

Martino Frangipane fece erigere il convento di Tersatto e vi portò i francescani.

1453

Gli Ottomani assediarono e conquistarono Costantinopoli e l’Impero Bizantino cessò di esistere.

1455

La prima opera stampata: la Bibbia di Gutenberg.

1460

Il re Mattia Corvino conquistò Segna, fino ad allora proprietà dei Frangipani, e fondò il Capitanato di Segna per la difesa dagli Ottomani.

1465

L’ultimo membro della famiglia Walsee, Wolfgang V, morì e gli Asburgo ereditarono i suoi possedimenti. L’imperatore Federico III d’ Asburgo annesse i comuni di Moschiena, Apriano, Castua e Fiume che da allora fecero parte delle terre d’Austria ereditate.

1465 – 1536

Vive ed opera Erasmo da Rotterdam, umanista, letterato, filologo e filosofo olandese.

1480

I Veneziani sottrassero ai Frangipani l’isola di Veglia.

1492

Cristoforo Colombo (1451 – 1506) scopre il Nuovo Mondo.

1493

Il 9 settembre, nella battaglia sulla piana della Krbava, gli Ottomani sconfissero l’esercito croato. Vi caddero numerosi nobili croati e la Lika e il Gorski kotar subirono gravi conseguenze.

1503 – 1506

Leonardo da Vinci dipinge la Gioconda (Monna Lisa).

1509

Nel corso della guerra di Massimiliano I contro Venezia (1508 – 1512) Fiume passò per ben tre volte da una mano all’altra e nel 1509 fu completamente incendiata. In quell’occasione il comandante veneziano Angelo Trevisan dichiarò: Non si dirà mai più: qui è Fiume – bensì, qui fu Fiume.

1517

Il teologo tedesco Martin Lutero (1483 – 1546) pubblica le sue 95 tesi sul portale della chiesa di Wittenberg – inizi del protestantesimo.

1519

Il soldato ed esploratore spagnolo Hernán Cortés (1485 – 1547) sottomise con l’inganno l’Imperto azteco; nel 1520 uccise il sovrano azteco Montezuma e distrusse Tenochtitlan.

1521

Ferdinando Magellano (cca 1480 – 1521) navigò per l’Oceano Pacifico con tre caravelle. Solo una tornò in Spagna terminando il primo viaggio attorno al mondo.

1526

L’Impero ottomano sconfisse quello ungaro-croato sulla piana di Mohacs.

1527 – 1918

LA CROAZIA SOTTO IL DOMINIO DEGLI ASBURGO

Dopo l’uccisione del re ungaro-croato Ludovico, alla dieta di Cetin nel 1527, la maggioranza dei nobili croati elesse re Ferdinando I d’Asburgo a condizione che aiutasse a difendere la Croazia e rispettasse i suoi antichi diritti e le libertà. Però, parte della nobiltà slavone e ungherese scelse come suo re il duca transilvano János Szapolyai (Giovanni I d’Ungheria), scatenando una guerra che durò fino alla sua morte, avvenuta nel 1540.

Il governo dei primi re Asburgo (Ferdinando 1527-64, Massimiliano 1564-76, Rodolfo 1576-1608) fu volto verso la difesa dagli Ottomani che penetrarono fino a raggiungere Vienna. La Croazia fu ridotta ai „resti dei resti di un regno potente nel passato“ (reliquia reliquiarum olim incliti regni Croatiae). Appena nel 1593, con la sconfitta di Sisak, la potenza turca fu bloccata; nonostante ciò la maggior, parte dei territori croati e ungheresi furono liberati solo nel corso della Battaglia di Vienna (1683-1699).

GLI ASBURGO

Furono una famiglia nobile austriaca. Nel 1273 uno dei suoi membri, Rodolfo I (1218 – 1291) fu eletto Imperatore del Sacro Romano Impero e dal 1438 al 1806, con una sola eccezione, tutti gli imperatori appartennero a questa dinastia. Raggiunsero l’apice del loro potere con Carlo V (1519 – 1556), che era anche re spagnolo. Dopo che ebbe abdicato, nel 1558, il trono fu diviso tra i suoi due figli, Filippo II e Ferdinando.

L’ultimo maschio erede al trono fu Carlo VI; gli successe la figlia Maria Teresa. Da allora la dinastia prese il nome Asburgo-Lorena, dal marito di lei, Stefano di Lorena.

1530

L’imperatore Ferdinando concesse a Fiume lo statuto con cui venivano regolati tutti i rapporti amministrativi e giudiziari nonché quelli privati e giuridici tra i cittadini.

Attorno al 1537

Dopo la conquista di Clissa da parte dei Turchi (1537), a Segna s’installarono gli uscocchi provenienti da quella località. Essi divennero la chiave della difesa asburgica dagli Ottomani sulla terraferma e dai Veneziani per mare. Fino alla Pace di Madrid, nel 1617, quando gli Asburgo furono costretti a trasferire gli uscocchi da Segna, sotto la pressione dei Veneziani, furono combattute guerre sanguinose nell’Adriatico settentrionale e nell’immediato retroterra fiumano, tra i Turchi, Venezia e gli uscocchi, il che ebbe ripercussioni negative sulla vita culturale ed economica di Fiume, delle isole quarnerine e dell’entroterra.

1543

Niccolò Copernico (1473 – 1543) – sistema eliocentrico. Per Copernico il Sole, immobile, sta al centro del sistema di orbite. Attorno ad esso si muovono la Terra egli altri pianeti del Sistema solare.

1545 – 1563

Il Concilio tridentino fu il diciannovesimo concilio ecumenico della Chiesa cattolico-romana; si svolse dal 1545 e il 1563, con intervalli. Gli ultimi incontri si tennero a Trento (lat. Tridentum). Vi si decise sui modi di riorganizzare la Chiesa per opporsi al protestantesimo. Nel corso del Concilio vennero gettate le basi della Chiesa cattolica moderna, vennero unificati numerosi riti, venne introdotto l’obbligo di tenere i registri di battesimo, matrimonio e morte; in questo modo fu resa possibile l’esistenza della chiesa cattolica.

1564 – 1616

William Shakespeare fu un letterato, attore e regista teatrale inglese, considerato il massimo scrittore in lingua inglese di tutti i tempi, il più noto e il più eseguito drammaturgo mondiale. Le sue opere sono state tradotte in tutte le lingue del mondo.

1571

La battaglia di Lepanto

Spronata da papa Pio V, di venire di accorrere in aiuto alla città di Famagosta, sull’isola di Cipro, venne fondata la Lega Santa che il 7 ottobre 1571, nella battaglia di Lepanto, sconfisse la flotta dell’Impero ottomano. Si trattò della prima grande vittoria dell’esercito cristiano a cui parteciparono anche galee e marinai di queste aree.

1572

La notte di San Bartolomeo – a Parigi vengono uccisi 8000 protestanti.

1593

Su disposizione del vescovo di Pola, conformemente alle decisioni del Concilio tridentino, nella chiesa parrocchiale dell’Assunzione di Maria venne introdotta la lingua latina e da quel momento la liturgia si svolse sia in latino che in lingua paleoslava.

1599-1600

I Frangipani iniziarono a sistemare nei propri possedimenti nel Gorski kotar (Gomirje, Vrbovsko e Donje Moravice) i profughi cristiani che arrivavano dai territori ottomani (i Valacchi).

1618

Gli Asburgo assursero a protettori della Chiesa cattolica e diedero il via alla Guerra dei trent’anni per introdurre il cattolicesimo negli stati protestanti integrati nel loro Impero e impedire che il protestantesimo lasciasse radici troppo profonde. La guerra, che si estese a tutta l’Europa centrale, terminò nel 1648 con il trattato di pace di Westfalia; le terre cattoliche mantennero la propria religione mentre a quelle protestanti fu garantita l’autonomia.

1620

Il primo gruppo di protestanti inglesi, a bordo della nave Mayflower, sbarcarono sulle sponde della Nuova Inghilterra dove fondarono la colonia di Plymouth Plantation. La metà degli immigrati non riuscì a superare l’inverno, ma grazie agli Indiani la colonia sopravvisse. Gli Americani collegano quest’avvenimento alla celebrazione della Giornata del ringraziamento.

1627/28

I gesuiti fiumani inaugurarono il ginnasio.

1630

La contessa Thonhausen donò ai gesuiti fiumani la Signoria di Castua, con Apriano e Moschiena.

1633

La Chiesa accusa Galileo Galilei per aver affermato che la Terra ruota attorno al Sole.

1638

Ebbe inizio la costruzione della chiesa gesuita barocca di San Vito, l’odierna cattedrale.

1645 – 1669

La Guerra di Candia o quinta guerra turco-veneziana, fu combattuta a Creta, sul Mar Egeo ed in Dalmazia. Vi parteciparono pure le truppe di altri stati europei. Con il trattato di pace del 1669 all’Impero ottomano fu riconosciuta la conquista di Creta, mentre la Serenissima si annesse Clissa, Salona e il retroterra di Spalato.

1651

Il principe Zrinski inaugurò a Čabar la fonderia e la zecca.

1659

Il 6 luglio l’imperatore Leopoldo I concesse lo stemma alla città di Fiume.

1661

Muore il cardinale Mazzarino ed inizia il governo assolutistico del re francese Luigi XIV, il Re Sole (1643 – 1715) che fece della Francia lo stato europeo più potente nonché importante centro culturale. È famoso per il suo detto: Dopo di noi, il diluvio.

1671

LA CONGIURA DEGLI ZRINSKI E DEI FRANGIPANI

Nel corso del XVII secolo, il potere militare turco andava indebolendosi e la nobiltà croata ed ungherese ritenne necessario un atteggiamento più deciso degli Asburgo nel liberare i territori conquistati dagli Ottomani e dei loro possedimenti. Ma per i sovrani era primario rafforzare le proprie posizioni nell’Europa centrale. Per questo motivo, una parte dei nobili, guidata dagli Zrinski e dai Frangipani, decise di organizzare una congiura contro i regnanti e chiese aiuto alla Francia, alla Polonia, a Venezia e pure ai Turchi. La congiura fu scoperta, il bano Petar Zrinski e Fran Krsto Frankopan furono giustiziati il 30 aprile 1671 a Wiener Neustadt. I loro possedimenti furono confiscati e passarono alla Camera Aulica.

1683

L’esercito ottomano assedia Vienna per l’ultima volta; grazie all’aiuto del sovrano Giovanni III di Polonia (Sobieski) essa viene difesa.

1687

Isaac Newton (1642 – 1728) fisico, matematico e astronomo inglese, uno dei massimi studiosi di scienze naturali nella storia. Ha scoperto la legge di gravità che governa i corpi celesti, gettando le basi dell’astronomia moderna.

1701 – 1713

Guerra per il patrimonio spagnolo.

1705

E. Halley definsce le orbite di 24 comete, la traiettoria e i i tempi di ritorno della cometa del 1682 – la cometa di Halley.

1712

La Prammatica Sanzione

Il re Carlo VI d’Asburgo, non avendo un erede al trono maschio, tentò di garantire la corona alle donne della sua casata. Alla dieta del 9 marzo 1712 i deputati croato-slavoni emisero il decreto per cui la corona croata poteva venir affidata anche alle donne della famiglia Asburgo, nel caso in cui quella dinastia avrebbe governato l’Austria e le terre ereditate. Fu questo per Carlo VI il momento di risolvere la questione dell’eredità ed il 19 aprile 1713 promulgò la Prammatica Sanzione per tutti gli stati inclusi nella Monarchia asburgica.

1717

L’imperatore Carlo VI concesse la patente di libera navigazione e commercio lungo l’Adriatico con cui venne completamente tolto il monopolio che Venezia aveva avuto nel commercio marittimo sull’Adriatico.

1719

Il 18 marzo l’imperatore Carlo VI proclamò Fiume e Trieste porti franchi.

1722

Ebbe inizio la costruzione del primo lazzaretto a Fiume, che prese il nome di San Carlo Borromeo.

1726

I gesuiti inaugurarono a Fiume i corsi di filosofia, matematica e teologia.

1728

Fu terminata e aperta al traffico la strada Carolina che collegava Fiume e Karlovac.

1740

Carlo VI d’Asburgo muore. Gli succede la figlia Maria Teresa (1717 – 1780).